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I Menecmi
Scritto da Stefano Sciarrotta   
Domenica 01 Febbraio 2009 20:10

I Menecmi

ATTO I  

Spazzola:  

La gioventù del paese mi ha dato un nome: Spazzola. Perché a tavola, quando mangio, io spazzo, faccio piazza pulita. Volete sentire la mia? Chi stringe in catene i prigionieri, chi mette in ceppi gli schiavi fuggitivi, fa una grossa stupidaggine. A un disgraziato, se gli raddoppi i castighi, gli cresce la voglia di fuggire e di fare delle carognate. E poi hai un bel legarli! Quelli incatenati per i piedi segano l'anello con la lima, o con un sasso sradicano il chiodo. Roba da ridere. Se vuoi tenerlo stretto, uno, che non ti scappi, devi legarlo con la pappatoria. Tiengli il becco a tavola imbandita. Finché gli dai da pappare e trincare a volontà, ogni giorno che passa, puoi giurarci che non la taglia, la corda, fosse anche in gioco la sua testa. Lo tieni facile se lo tieni così. Perché queste catene magna magna sono così elastiche che, più le molli, più stringono forte. Guardate me, che vado da Menecmo, a cui sono stato aggiudicato da un pezzo. Ci vado da solo, e volentieri, a farmi legare. Lui mica si limita a sfamarla, la gente, lui la rimette in sesto, la cura, l'ingrassa. Un medico più bravo non esiste. È anche, bisogna dirlo, una buona forchetta, che offre pranzi da festa dell'Abbondanza. La mensa? Nessuno la prepara come lui. La pappatoria? Te la serve a mucchi così alti che, per beccare la roba che sta in cima, devi levarti dritto sul triclinio. Però a me è capitato un maledetto intervallo, in questi giorni che non finivano mai. Ero confinato a casa mia, con i miei cari, io che compro e mangio solo ciò che è più caro. E i miei cari mi piantano in asso non appena vengono serviti. Toh, la porta si apre. È proprio lui, Menecmo, che sta uscendo di casa.

UNA COMMEDIA ESILARANTE, GRAZIE PLAUTO

 
 
Il Guerriero della luce
Scritto da Stefano Sciarrotta   
Mercoledì 28 Gennaio 2009 14:29

Il guerriero della luce

Un guerriero della luce conosce i propri difetti. Ma conosce anche le proprie qualità.
Alcuni dei compagni si lamentano continuamente: "gli altri hanno piú opportunità di noi".
Forse hanno ragione; ma un guerriero non si lascia paralizzare da questo e cerca di valorizzare al massimo le proprie virtú.
Sa che il potere della gazzella risiede tutto nell’abilità delle sue gambe. Il potere del gabbiano è la sua precisione nel centrare il pesce. Ha appreso che una tigre non ha paura della iena, perché è consapevole della propria forza. 
Un guerriero cerca di scoprire su cosa può contare. Verifica sempre l’equipaggiamento, composto da tre cose: fede, speranza e amore. 
Se sono tutte e tre presenti, egli non esita ad andare avanti.

Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini.
Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l’amore, l’amore compare. 
Di tanto in tanto, è deluso. Talvolta, viene ferito 
E allora sente i commenti: "com’è ingenuo!"
Ma il guerriero sa che il prezzo vale. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore. 
Tutti coloro che credono lo sanno. 

Un guerriero non condivide la tenda con chi vuole fargli del male. E tanto meno lo si vede in compagnia di coloro che desiderano solo "consolare".
Evita chi gli sta a fianco solo in caso di sconfitta. Questi falsi amici vogliono dimostrare che la debolezza compensa. 
Portano sempre cattive notizie. Tentano sempre di distruggere la fiducia del guerriero – facendosi scudo della "solidarietà".
Quando lo vedono ferito, essi si abbandonano alle lacrime, ma – nel profondo del cuore – sono contenti perché il guerriero ha perduto una battaglia e non capiscono che questo fa parte del combattimento. 
I veri compagni di un guerriero stanno al suo fianco in ogni momento, nelle ore difficili e nelle ore facili.


Gli amici del guerriero della luce gli domandano da dove provenga la sua energia. Egli dice: "dal nemico occulto".
Gli amici domandano chi sia. 
Il guerriero risponde: "qualcuno che non possiamo ferire". 
Può essere un bambino che ha sconfitto in un litigio d’infanzia, l’innamorata che lo ha lasciato quando aveva undici anni, l’insegnante che lo chiamava asino. 
Il nemico occulto diventa uno stimolo. Quando è stanco, il guerriero si ricorda che lui non ha ancora visto il suo coraggio.
Non pensa alla vendetta, perché il nemico occulto non fa piú parte della sua storia. Egli pensa solo a migliorare la propria abilità, affinché le sue imprese facciano il giro del mondo e arrivino alle orecchie di chi lo ha ferito nel passato. 
Il dolore di ieri si è trasformato nella forza di oggi.

Cosí recita il Breviario della Cavalleria Medievale:
"L’energia spirituale del Cammino utilizza la giustizia e la pazienza per preparare il tuo spirito. 
“Questo è il Cammino del Cavaliere. Un cammino facile e, insieme, difficile, perché obbliga a tralasciare le cose inutili e le amicizie relative. Per questo, all’inizio si sente tanta esitazione nel seguirlo. 
"Ecco il primo insegnamento della Cavalleria: cancellerai ciò che fino ad ora hai scritto sul quaderno della tua vita:  inquietudine, insicurezza, menzogna. E scriverai, al posto di tutto ciò, la parola coraggio. Cominciando con questa parola, e proseguendo con la fede in Dio, arriverai dove hai bisogno di arrivare".

 Il guerriero della luce si sta svegliando dal suo sonno. 
 Egli pensa: "non so affrontare questa luce, che mi fa crescere". 
 La luce, tuttavia, non scompare. 
 Il guerriero pensa: "saranno necessari dei cambiamenti che io non ho voglia di fare". 
 La luce è sempre là – perché la volontà è una parola piena di trucchi. 
 Allora gli occhi e il cuore del guerriero cominciano ad abituarsi alla luce. 
 Essa non fa piú paura. Lui comincia ad accettare la propria Leggenda, anche se questo significa correre dei rischi. 
 Il guerriero è rimasto addormentato per lungo tempo. È naturale che si risvegli a poco a poco.

 

Fonte Paulo Coelho Manuale del Guerriero della luce.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Febbraio 2009 08:54
 
Spegnete la TV
Scritto da Stefano Sciarrotta   
Martedì 13 Gennaio 2009 20:18
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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio 2009 20:20
 
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